Nel Mali settentrionale, l'improvvisa chiusura dei siti minerari auriferi di N-Tahaka ha sconvolto la vita di migliaia di cercatori d'oro e di persone in movimento. Deciso per motivi di sicurezza e salute, questo provvedimento ha innescato un esodo di massa verso Gao, dove il Centro per i Migranti sta affrontando una crescente emergenza umanitaria.
Attraverso questo rapporto, il Centro per i Migranti di Gao evidenzia le ripercussioni economiche, sociali e sanitarie di questa decisione, nonché le sfide quotidiane affrontate dalle persone vulnerabili e da coloro che lavorano sul campo. Chiede un approccio concertato, umano e sostenibile alla mobilità in un contesto saheliano caratterizzato da fragilità, resilienza e ricerca della dignità.